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Amiamo il vino autentico, capace di trasmettere emozioni e di raccontare il luogo da cui proviene, la terra che ha fatto crescere le viti, il vignaiolo che ha raccolto l’uva.

Abbiamo scelto ogni singola bottiglia con questa precisa filosofia. Non c’è cantina sui nostri scaffali che non abbiamo visitato, né vino che non abbiamo assaggiato, bevuto e imparato ad amare. La selezione del momento è il nostro attuale punto di vista sul vino italiano. In futuro, ovviamente, ci saranno nuove scelte, guarderemo fuori dall’Italia e proporremo nuove scoperte.

Amiamo anche la birra, ovviamente.

Anche questo mondo è stato esplorato negli anni, a partire da piccole produzioni, italiane e internazionali, classiche e innovative. Quello proposto è il nostro sguardo sulle craft beer, un movimento pazzesco che regala storie e sensazioni meravigliose, evoca ciminiere, malterie, campi di luppolo e birrai al lavoro.
Salute.

Immaginate di aprire la madia di una casa di campagna o i cassetti di una vecchia bottega.

Ci piace pensare che la nostra dispensa evochi le stesse emozioni, regali gli stessi odori e gli stessi sapori. Un mondo colorato fatto di cose buone, scelte tra le tante assaggiate e in qualche modo preferite.

Abbiamo visitato un sacco di artigiani e alla fine abbiamo deciso di selezionare quello che vedete. Tutti i prodotti sono presenti ma pochi produttori sono stati scelti. Quelli che consideriamo “il meglio”, naturalmente. Piccole produzioni che prestano grande attenzione alla natura, all’ambiente e alla genuinità, magari strizzando l’occhio al biologico. Proposti in grandi formati o in confezioni monouso.

Tutto da poter comprare o assaggiare sul posto, preparato dalla nostra cucina che non usa altri ingredienti.

Buon appetito.

Gli attrezzi del mestiere.

Indispensabili per ogni lavoro o attività, sono decisivi anche per il mondo del cibo, della cucina e del vino. Più che le cose che volevamo vendere, abbiamo pensato alle cose che volevamo usare.

Strumenti utili, che noi stessi adoperiamo in casa, e che non potevano mancare nel nostro “spazio”. Poche marche, frutto di una selezione rigorosa, che interpretassero la nostra idea di fruizione, utilizzo e design. Oggetti belli, dunque, ma soprattutto oggetti utili, di cui non potremmo mai fare a meno.

Ecco perché, oltre che in vendita, li utilizziamo tutti nella cucina al centro del locale, cuore di tutto il progetto.

“Datemi libri, frutta, vino francese un buon clima e un po’ di musica

fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco”

John Keats (1795-1821)

 

 

Siamo aperti dal martedì al Sabato dalle 10 e 30 alle 22 e 30.

Il Lunedì solo il pomeriggio che di solito dedichiamo ai corsi e alle degustazioni di vino.

La Domenica ci riposiamo.

La storia della cucina è storia di viaggi, di incontri e di scontri, di scambi, contaminazioni, esperienze.

Una storia che si scopre e che si tramanda. Ma sempre una storia in movimento, capace di percorrere il tempo e lo spazio.

Cucina.eat si propone come luogo per questo “flusso” di conoscenze. Un po’ piazza, un po’ mercato, ma anche cucina, salotto, sala da pranzo. Non mancheranno gli incontri a tema con i grandi personaggi del cibo e del vino: critici, giornalisti, esperti, artigiani, cuochi, vignaioli, birrai, grandi barman. Personaggi semplici e intellettuali del gusto, per vivere esperienze uniche senza mediazione, direttamente alla fonte.

Un modo e un mondo dove conoscere e conoscersi.